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Guglielmo Trinci

Primo appuntamento stagionale che conta per il Nettuno di Guglielmo Trinci, reduce dalle due ottime gare disputate nel derby nel primo turno di Coppa. La nuova stagione propone subito una sfida significativa al rinnovato Nettuno che dopo una stagione di “purgatorio” in A Federale aveva come principale mission societaria quella di ritornare a competere con le gradi storiche del baseball italiano.

La Final Four di Bologna mette in campo proprio le 4 grandi storiche. Bologna, Rimini, Parma e Nettuno, le quattro più titolate del baseball italiano e alla squadra nettunese è bastato rimettere le cose a posto a livello cittadino nel derby per ritornare dove è sempre stato.

Ora arriva la Final Four, un evento a cui la squadra nettunese arriva con il roster al completo dopo gli arrivi di Richmond, Frias e Aguilera.

“Per noi è una finale importante – ha dichiarato il manager Guglielmo Trinci – andiamo a Bologna per giocarci le nostre possibilità e non faremo sconti alle nostre avversarie. E’ una coppa e per nostra tradizione dobbiamo andare in campo sempre per cercare di vincere. Nel fine settimana voglio dalla squadra lo stesso atteggiamento mentale e lo stesso approccio alle partite come abbiamo fatto nel derby contro il City. Nelle due gare del primo turno abbiamo sempre condotto noi le partite, le abbiamo messe come volevamo noi tenendo sempre sotto controllo il risultato. In questo modo siamo riusciti a ruotare quasi tutti sul monte di lancio. Non dimentichiamo che siamo comunque in pre season e quindi dobbiamo per forza di cosa sfruttare queste gare anche per far ruotare il più possibile i giocatori in campo”.

Con gli arrivi di Richmond, Frias e Aguilera hai finalmente il roster al completo:

“E parliamo di giocatori che a noi devono farci fare il salto di qualità – continua Guglielmo Trinci – il gruppo degli italiani ha lavorato benissimo durante tutta la pre season. Si è formato un gruppo solido e mentalmente tutti hanno bene in testa quello che devono fare. Per me gli atteggiamenti ed il gruppo sono fondamentali, è con il gruppo coeso che possiamo fare grandi cose. Il campionato è corto e avere per ogni ruolo due giocatori può fare la differenza, li voglio sempre tutti pronti in qualsiasi momento verranno chiamati in causa sul campo. Nelle prime gare ufficiali questo si è visto ed è segnale che tutti hanno capito quello che voglio da loro. Se a questo aggiungiamo quello che tutti si aspettano da Richmond, Frias, Aguilera e Montiel allora questo Nettuno potrà lottare con le più forti”.

Sono arrivati da poche ore a Nettuno, li vedremo in campo nel fine settimana?

“E’ chiaro che hanno fatto lunghi viaggi per arrivare in Italia, questo va tenuto in considerazione – dice il manager del Nettuno Academy – la squadra nel derby ha fatto bene e quindi sappiamo che possiamo contare su delle certezze. Con Claudio Scerrato abbiamo parlato su come affrontare questa Final Four, ora vediamo come stanno Richmond e Frias e poi valuteremo nel fine settimana. Di certo non vogliamo forzare i tempi – conclude Trinci – il campionato è alle porte e per noi rappresenta un obiettivo importante per questa stagione. Quindi valuteremo attentamente cosa fare per la Final Four, consapevoli che poi avremo tutta la prossima settimana di allenamenti per integrare i tre nuovi arrivati in vista dell’Opening Day di venerdì prossimo”.

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